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Nello stand con Miss Italia Festival (Clicca la foto per ingrandirla)
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Nello stand con Petr LoJacono (Clicca la foto per ingrandirla)
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Sintesi di una presenza
(Annuale incontro con i Pugliesi di
Buffalo)
Un altro tassello nel processo di aggregazione
dei nostri emigrati pugliesi a Buffalo e nella costruzione di un tessuto
culturale connettivo con gli italo americani ivi residenti: questo è il
risultato della nostra presenza all’Italian Heritage Festival nel mese di
Luglio di quest’anno.
L’unica strategia giudicata attuabile per aggregare
la diaspora dei nostri emigrati pugliesi presenti nel territorio di Buffalo e
provenienti da località pugliesi molto diverse e, pertanto, uniti solo dalla “pugliesità”.
Il nostro essere lì, con un proprio Stand
procuratoci da Peter LoJacono, Presidente della Federation of Italian-American Societies of Western New York
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Discorso e preghera iniziale del Rev S. Casarotto (Clicca la foto per ingrandirla)
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ha provocato un costante flusso di nostri conterranei e di altri visitatori curiosi della nostra cultura che veniva illustrata dai nostri giovani con parole , scritti e grafici.
In tale contesto, la nostra annuale cena
pugliese, organizzata con l’aiuto dell’On. Lucia Caracci Ederer, Vice
Console Onorario d’Italia a Buffalo e con il supporto economico
dell’Assessorato alle Politiche Migratorie della Regione Puglia, oltre a
vedere per la prima volta
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Un momento della cena (Clicca la foto per ingrandirla)
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la partecipazione di figli e nipoti dei nostri
emigrati , cioè di giovani che si sono incontrati finalmente con i nostri, ha
cementato l’amicizia fra le diverse famiglie degli stessi emigrati che, a loro
dire, hanno modo di incontrarsi solo in tale occasione.
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Un momento della cena (Clicca la foto per ingrandirla)
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Maria Ferrilli, originaria di
Serracapriola, nonostante sia sempre vicina a noi con il suo sostegno
economico e morale, ci ha ringraziati per aver consentito a lei ed alla sua
famiglia di conoscere
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Un momento della cena (Clicca la foto per ingrandirla)
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altri pugliesi ed altri italo americani.
Antonio Schiavone, originario di
Accadia, seduto vicino alla bandiera della Puglia ci ha confessato: “Vedere
la nostra bandiera esposta mi fa tremare i polsi”.
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Un momento della cena (Clicca la foto per ingrandirla)
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Angelo Ciavarella, originario San Marco
il Lamis, presente con la sua numerosa famiglia, ci ha rivelato: “Pur di incontrare
voi e gli atri pugliesi ho rimandato ad Agosto un mio intervento in ospedale”.
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Un momento della cena e i giovani (Clicca la foto per ingrandirla)
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Vito Semeraro che venuto da San
Vito dei Normanni ha aperto dal nulla numerose attività per le quali il sindaco
è andato di persona a complimentarsi, ci commuove con il suo ringraziamento, “perché
- ci dice - finalmente la Puglia si ricorda di noi”.
Altri volti ed altri sorrisi scorrono davanti
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Uun gruppo vuole una foto ricordo (Clicca la foto per ingrandirla)
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ai nostri occhi per confortarci nella convinzione che sono le piccole, ma
costanti e significative presenze, a creare il clima di casa per i figli della
Puglia sparsi nell’arcipelago del Western New York.
Ci abbraccia, ringraziandoci, anche il
Presidente del Festival, Carm Palma, che annualmente ci accoglie con
affetto e che quest’anno si è commosso particolarmente per la nostra presenza avendo
scoperto che siamo “vicini di casa” di Padre Pio, una figura da lui
intensamente amata per l’aiuto ricevuto nel superare situazioni difficili.
E, lo confessiamo, ci sentiamo particolarmente orgogliosi di essere stati ambasciatori della cultura dauna regalando uno specifico e raro libro al Sindaco di Buffalo che ci ha promesso di esporlo in
una speciale vetrina.
E ci piace essere considerati anche ambasciatori
di “italianità”, se insieme al dott. Sebastiano Andreana, con origini
pugliesi ed affermato odontoiatra della SUNY, ed al dott. Frank Giacobbe,
italo americano ed affermato pediatra, siamo stati invitati ad uno incontro per
decidere la fondazione a Buffalo di “Casa Italia”, un centro in cui tener
viva e diffondere la cultura italiana.
Infine, pur nella doverosa gratitudine
all’Assessorato ai flussi Migratori della Regione Puglia, ci piace constatare
come tutto ciò sia dovuto alle scelte lungimiranti della nostra Associazione.
Un grazie doveroso va, perciò, ai nostri soci,
quelli in cui il cuore scavalca gli interessi e gli egoismi e si apre alle
emozioni dell’alterità.
14 -18 luglio La
redazione
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