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Nell'Auditorium Comunale (Clicca per ingrandire)
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Un paese in festa per onorare Raffaele Ariano
Un
paese in festa per onorare l’opera e la memoria di uno dei suoi figli più
illustri, lo scienziato e matematico Raffaele Ariano, deceduto nel 1997 all’età
di 80 anni. Al suo nome, con una suggestiva cerimonia pubblica, è stato
intitolato l’auditorium comunale di Casalnuovo Monterotaro, denominato appunto
“Auditorium Raffaele Ariano”, che già da qualche anno ospita le sedute del
consiglio comunale e della comunità montana, nonché tutte le iniziative
cittadine a carattere culturale.
All’ingresso dell’auditorium, progettato dall’architetto Donato Gelsi, sulla
parete sinistra l’Amministrazione comunale ha fatto apporre un artistico cippo
marmoreo sul quale è scolpito il seguente pensiero: “Auditorium Raffaele
Ariano. All’insigne concittadino scienziato-chimico-fisico e matematico,
originale ideatore di processi teorici e sperimentali d’avanguardia, docente e
divulgatore culturale, massimo esponente della ricerca sperimentale nel settore
delle strade in campo internazionale. Nel decennale della Festa
dell’Accoglienza la Comunità Casalnovese con orgoglio dedica”.
Ad illustrare la figura e l’opera dell’illustre Casalnovese, tra l’entusiasmo e
il calore dei cittadini e dei tanti emigrati presenti, è stato il prof. Felice
Santagata, docente della facoltà di Ingegneria civile dell’Università delle
Marche, allievo di Ariano,
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Il prof. Felice
Santagata (Clicca per ingrandire)
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con una relazione di palpitante emozione e di alto
contenuto culturale. Laureatosi a soli 22 anni in Ingegneria chimica al
Politecnico di Torino, tra le molteplici attività e incarichi svolti da
Raffaele Ariano vi furono quelli di direttore dell’Istituto Sperimentale
Stradale del Turino Club Italiano a Milano; di direttore del Corso di
perfezionamento in Ingegneria stradale del Politecnico di Milano, nonché
dirigente del Laboratorio di Ricerche Tecnologiche della Pirelli di Milano,
dove contribuì in gran parte alla ideazione del famoso “Cinturato Pirelli”. Tra
articoli, studi, saggi e libri, l’ing. Raffaele Ariano fu autore di circa
cinquecento pubblicazioni. <<Insomma, Casalnuovo Monterotaro può essere
veramente fiera>> - ha affermato il prof. Santagata a conclusione del suo
chiarissimo intervento - <<di vantare la cittadinanza di un figlio di
alta e vasta cultura a livello mondiale>>. Alla cerimonia erano presenti,
visibilmente commossi, i figli dell’ing. Ariano, Aldo, Anna, Wanda e Maria,
oggi residenti in varie città d’Italia, e il fratello Mario, già alto
funzionario della questura a Foggia.
La
manifestazione, conclusasi con il saluto finale del sindaco Antonio Celeste, si
è svolta nell’ambito della decima edizione della “Festa dell’Accoglienza” agli
emigrati (era presente come ogni anno una folta delegazione dell’Associazione
Casalnovesi Torino guidata dal presidente Dino Tucci), promossa dall’omonima
associazione culturale presieduta da Pasquale De Vita, coadiuvato da Vincenzo
Meomartino, Antonio Buchicchio, Matteo De Lisi, Teodoro De Lisi, Salvatore
Guglielmi, Marinella Tusino, Mimmo Golia, Enzo Gentile, Luigi Bredice e
Francesco Minchillo. Per la ricorrenza del Decennale, la manifestazione si è impreziosita
della pubblicazione, da parte dell’associazione promotrice, dell’opuscolo
“Storie e volti di un paese: Casalnuovo Monterotaro”, che illustra i dieci anni
di attività della Festa dell’Accoglienza, con alcune note storiche sul paese e
la sua civiltà contadina, i cittadini illustri insigniti nelle precedenti
edizioni, il gemellaggio con il comune piemontese di Alpignano dove vive il
maggior nucleo di Casalnovesi emigrati, che è stata molto apprezzata dalla
cittadinanza.
Anche quest’anno la manifestazione si è chiusa con la “Sagra
dell’acquasale”, come sempre curata con competenza da Matteo De Lisi, che
richiama l’antico pasto dei contadini del luogo e che è stata offerta in piazza
a tutti i visitatori.
Dino De Cesare Per la redazione de “La Diocesi – Lucera - 18/8/2005
Vedi l'articolo sui rapporti con Buffalo (N.Y.)
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