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Michele D'Amico con Beverly (Bonnie per gli amici) Presidente della Foit Albert Associates
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Sotto il sole di Buffalo,

ci ha commosso l’amore  per l’Italia dei suoi figli lontani e ci ha sorpreso la costante sete di Puglia dei nostri emigrati.

Ad incontrare i Pugliesi  durante il Festival Italiano  (Italian Heritage Festival), quest’anno eravamo in quattro, anzi in  cinque, perché Michele D’Amico, laureando in architettura, era già a Buffalo da oltre  due mesi, ospite_stagista della FOIT-ALBERT ASSOCIATES Architecture, Engineering and Surveying, P.C., un famoso e ricercato Studio di architettura con più di 100 persone che lavorano nelle quattro sedi di Buffalo, Albany, New York City, Watertown, cui siamo legati grazie alle rilevanti doti culturali ed umane dell’ing. Pio Gialuca Tonti (VEDI) che con la FOIT_ALBERT ASSOCIATES ha siglato anche un Relationship Agreement.

Avevamo un nostro stand, grazie a Peter LoJacono, Presidente della Federation of Italian-American Societies of Western New York e Director del Festival.

Da evidenziare:

-       L'inaugurazione ufficiale del Festival  che, sul palco delle”Autorità”, ci ha visti protagonisti con l'omaggio dell’"Aquila Americana"  offertaci per il costante contributo al Festival.

Un nostro omaggio al Mayor B. Brown
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-       I quattro giorni intensi di presenza, preceduti da  interviste televisive ai nostri giovani che  hanno contribuito a richiamare al nostro stand numerosi visitatori, regalandoci nuove conoscenze e nuovi indirizzi.

-       L'incontro ufficiale con il Mayor Byron Brown che ci ha accolti calorosamente come vecchi amici, data la costante presenza della nostra  Associazione (Sister City Association) a Buffalo.

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Con un gruppo dei nostri pugliesi
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La "cena_meeting" con i nostri emigrati, protagonisti della serata insieme ai nostri  giovani, che  ha coinvolto nuovi amici della Puglia  e propiziato nuove iniziative per una maggiore funzionalità  del gruppo pugliese.

-       L'attività intensa alla ricerca di partner economici affidata a Giovanni Agrimano,  torremaggiorese di Alpignano,   il cui viaggio è stato voluto e finanziato da un nostro intraprendente produttore.

-       L'imprevista ed imprevedibile cena a  casa del nuovo Principal della nostra  Sister School , Sabatino Cimato, rivelatosi più che entusiasta del gemellaggio con il nostro Liceo e deciso a dargli rinnovato impulso.

Con J. Mustarro e M. Galetta
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-       La felice conclusione a Manhattan dove, propiziato dall’amica Maria Galetta, l’incontro con John Mustaro, presidente della United Pugliesi Federation, ha creato le premesse per relazioni ed interazioni più strette con la nostra Associazione ed il Gruppo Pugliese di Buffalo.

I nostri viaggi sono un segno di amore per i pugliesi emigrati che circondano di affetto i nostri studenti e li fanno sentire a casa loro, lì, sotto il sole di Buffalo, dove Daunia e America si fondono in "Puglia".
Sono, però, principalmente, "viaggi della speranza", alla ricerca di quelle opportunità che i giovani non trovano in patria.

E, molto spesso, sotto il sole di Buffalo le  speranze diventano certezze: non vorremmo che morissero sotto il sole di casa nostra!

Redazione by G. D'Andrea

Torremaggiore, 13-23 Luglio 2011

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