Dalla scoperta di una quasi generale misconoscenza tra gli
studenti ( e non solo!) della presenza nel cimitero di Torremaggiore delle
ceneri di Nicola-Ferdinando Sacco nonché della sua storia, è partito il quarto
progetto per gli USA.
Un’intuizione come tante, che ha fatto leva
sull’ormai consolidato ma contrastato “Progetto Buffalo”, quello che negli anni
passati ci ha portati per ben tre volte a Buffalo, negli USA, attuando
due
gemellaggi: con l’Huctch Tech High School nel 2002
(Vedi) e con la stessa città di Buffalo nel 2004
(Vedi).
Così, sulle orme di Nicola Sacco, siamo sbarcati
a Boston dove un meraviglioso Bob D’Attilio ci ha immersi in tutto ciò che nella
città era dei due protagonisti: dai documenti conservati nell’Archivio del
Massachussets, a quelli conservati nella biblioteca dell’ Harward University,
alla proiezione di documenti e foto storiche, alla visita dei luoghi della
memoria.
Nulla di eclatante (si fa per dire, visto il forte impatto emotivo
sugli studenti!) se il successivo sbarco a Buffalo non ci avesse riservato la
stupenda sorpresa di una giornata dedicata completamente a noi, con una
rappresentazione sceneggiata degli aspetti più intensi della vicenda di Sacco e
Vanzetti, alla presenza, nell’ampio teatro, di oltre 1.200 studenti
dell’HutchTech e di alte personalità
Già, proprio così: ormai nella nostra
Sister School conoscono la vicenda di Nick & Bart meglio di noi.
E non
solo: nei numerosi incontri con la
Federation of Italian-American Societies of
Western New York, con gli italo americani adulti frequentanti corsi speciali di
lingua italiana e con le altre Sister City di Buffalo, l’argomento è stato
sempre all’ordine del giorno; il tutto contornato dall’inno nazionale da noi
forse non perfettamente eseguito ma ascoltato sempre in piedi con la
tipica mano sul cuore; cosicché, in quei momenti noi, piccolo popolo del
Fiani, eravamo l’Italia, eravamo Foggia, eravamo Torremaggiore!
Ed a New
York, oltre all’incontro ormai di rito con il nostro amato “concittadino” prof.
Joseph Tusiani, ci aspettava Maria Galetta, Executive Director della
United Pugliesi Federation, che, pur se delusa della mancata presenza di
Fernanda Sacco, ci ha guidati nei luoghi non “cartolinati” ma storici e
“umanizzati” della caotica Manhattan, mentre si discuteva su futuri e più
proficui incontri con la locale comunità pugliese.
Se L’amministrazione
Provinciale di Foggia e le altre amministrazioni territoriali ci
sosterranno ancora, il viaggio effettuato potrà essere l’inizio di un nuovo
cammino, soprattutto ora che è sorta l’
Associazione Torremaggiore_Buffalo il cui impegno principale è proprio quello di curare, favorire e incrementare i legami creati dal Liceo
“Fiani”.
Gaetano D’Andrea 21 Aprile-3 Maggio
2005