Joseph Tusiani, originario di San Marco in Lamis, dopo aver terminato gli
studi in Italia si è trasferito negli Stati Uniti per raggiungere suo padre che
non aveva mai conosciuto, dove ha intrapreso una brillante carriera
universitaria.
La sua passione e amore per la cultura
italiana lo ha portato a distinguersi negli ambienti accademici come colui che
ha fatto conoscere la poesia italiana al mondo anglosassone.
Il giovane professore Joseph Tusiani si
inserì in circoli culturali italo-americani, ma con la composizione del
poemetto in lingua inglese, The Return, la Poetry Society of England gli assegnò il prestigioso Greenwood
Prize, e lo stesso The New York Times definì tale
evento come storico in quanto per la prima volta il titolo era stato
assegnato a un americano. Tale riconoscimento consegna il giovane professore
italiano ai prestigiosi ambienti della poesia e della letteratura
internazionale.
Durante la sua carriera di professore di letteratura italiana in varie
università (Mount Saint Vincent, Hunter College, Lehman College) si
afferma come scrittore di romazi e di poemi inglesi, e grazie alla sua innata
capacità poetica e linguistica diviene popolare presso i più alti ambienti
culturali, come traduttore e divulgatore delle Rime di Michelangelo, della
Gerusalemme liberata di Tasso, delle Liriche di Dante, del Morgante di Pulci,
dei Canti di Leopardi.
Redige antologie delle poesia italiana,
e allo stesso tempo compone versi in italiano e inglese, ma anche in
latino e in dialetto garganico, tante da divenire il "poeta
delle quattro lingue ", che riecheggiano stornelli fiorentini e
antichi sonetti latini, sino alle più antiche melodie della tradizione popolare
del Gargano.
Le sue liriche latine, pubblicate in più
volumi e tradotte in più lingue, fanno di Tusiani il maggiore fra poeti
neolatini viventi.
Nel 2003, il Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito la più antica onorificenza della
Repubblica, l’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana. Istituita nel 1947,
l’onorificenza è dedicata agli italiani all'estero e ai cittadini stranieri che
abbiano dato un contributo significativo al prestigio dell’Italia.
Nel
maggio 2004, Roma
ha reso omaggio al grande autore italoamericano con una cerimonia in
Campidoglio e con la presentazione del libro "Le lingue dell’altrove.
Storia testi e bibliografia di Joseph Tusiani" del prof. Cosma Siani.
E pochi giorni prima, sempre a Roma, Tusiani aveva ricevuto un altro
riconoscimento: il Premio per gli Italiani nel Mondo.
Recentemente ha pubblicato il
volume IN NOBIS CAELUM –
CARMINA LATINA che lo stesso Tusiani,
nel mese scorso, ha presentato all’Università di Lovanio con una prolusione in
lingua latina.
Il 5 giugno di quest’anno ha
ricevuto, dalla Città di Firenze, il "Giglio d'argento",
per il suo prezioso contributo alla conoscenza e alla valorizzazione della
cultura italiana nel mondo.